Il Coaching: un incontro one
to one, fatto su misura dello sportivo che si
ha di fronte, per il miglioramento della performance sportiva anche attraverso
la crescita personale. Il Coaching è esploso negli Stati Uniti negli
ultimi anni, tanto che lì iniziano a sorgere le Coach Universities.
In Italia solo da pochi anni si inizia a capire le potenzialità enormi di questo strumento.
Il problema: è abbastanza evidente come, negli ultimi anni, il continuo
evolversi ed i rapidi mutamenti di scenario abbiano fatto sorgere la necessità di
adottare strumenti di supporto che consentano di differenziarsi e di utilizzare
il cambiamento a proprio vantaggio invece di subirlo.
La risposta: ecco allora che il Coaching può essere
una risposta molto efficace per tutti coloro che vogliono crescere, superare
i propri limiti, come sportivi e come persone: il coach che affianca lo sportivo in
un rapporto one to one mirato ai bisogni del singolo (e gestito con discrezione
e neutralità) è una soluzione nuova e molto potente.
Il vantaggio competitivo: è ormai
chiaro che il vero vantaggio competitivo dello sportivo è la fiducia
nelle proprie capacità. L’atleta
cresce quando supera i limiti e le barriere psicologiche che spesso si
pone da solo. Il Maximum Sport Coaching aiuta gli atleti a superare la
barriera di “quello che è ritenuto possibile” nella
propria disciplina. Quando qualcuno si trova in una situazione di demotivazione
che condiziona in maniera negativa la performance è importante sapere
da dove nasce questa demotivazione ed individuare così gli ostacoli
da superare per dare il meglio. Spesso questi ostacoli nascono da convinzioni
limitanti su se stessi, che producono insicurezza e sfiducia, che
a loro volta danno luogo a risultati negativi e quindi a un rafforzamento
delle convinzioni limitanti. Un vero e proprio circolo vizioso.
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